Tuesday, 1 June 2010

Dimenticavo...

...tra quelle che possono essere, a buon diritto, inserite tra le Foto di Maggio, questa qui:


Non lasciatevi ingannare dall'anonima apparenza di un cortile cittadino: la foto appartiene al Mese di maggio per solo una mezz'ora, essendo stata scattata ieri sera alle 23:30. Vale a dire, un'ora dopo il calar del sole, con la complicitá di un cielo finalmente limpido. La nostra Stella si fará rivedere circa quattro ore piú tardi. 
E non é ancora Midsommar.

11 comments:

Anonymous said...

Dio che bello!!!!!!!!! Vorrei errese lassù per godermi tutta quella luce! Ieri sera alle nove e un quarto tornando dalla piscina vedevo all'orinzzonte un leggero chiarore, pensare di vedere lo stesso chiarore dopo le undici deve essere bellissssssssimo! Qua il tempo continua ad essere instabile e sia ieri che oggi la mattina faceva fresco. Nei prossimi giorni volevo far ponte e andare un po' al mare ma sembra che la nuvoletta di Fantozzi sia già pronta a disturbare.
Mauro da UD

cgbencini said...

Visto da qui fa molto strano davvero. Pensare che d'inverno fa buio alle 3 di pomeriggio e poi d'estate di notte non fa mai buio completo. Però a me piacciono le stelle (anche ieri sera ho fotografato Venere dalla finestra di camera mia -stamaledicendo il lampione piazzato nel mezzo!!): potrei magari fare un'enorme abbuffata autunnale-invernale (tempo permettendo)

Maxxfi said...

@Mauro: quando, alle 4 di una meravigliosa mattina di estate, i raggi di un sole brillante si fanno strada tra tende e veneziane della tua camera da letto (qua al Nord non si usano serrande e simili) e ti danno volente o nolente il buongiorno, ti viene da ripensare a quando commentasti in un blog "Dio che bello!" ;-)

Anonymous said...

@ Maxxfi: una mascherina mentre dormi? No eh? :O))))) Gurda, mi accontenterei di una bella settimana di ferie lassù. Qualche anno fa ho visitato Stoccolma, era dopo ferragosto per cui le giornate si erano già accorciate ma si stava da Dio, non c'era quel caldo umido soffocante tipico della mia zona, caldo che quest'anno sembra non voler arrivare. La luce, la natura... uno spettacolo! Conservo bel ricordo.
Mauro da UD

Morgaine le Fée said...

ahah, per noi il risultato é che il Mezzovikingo va a dormire sempre piú tardi (ieri sera alle 23), e la vegetazione esplode nel giro di poche settimane.
Ma tu, mauro, non hai avuto il problema delle zanzare a dormire in mezo alla natura? perché sono una piaga tremenda...

gattosolitario said...

Molto bello, e si l'estate é un bel periodo da queste parti (quando non ci sono +10 gradi ehehehe)

orma said...

E io come le mando a letto le mie piccole pesti?
Già adesso non vogliono andare a dormire alle 9 perchè dicono che non è ancora buio...
Però a me la luce piace proprio.

Anonymous said...

Non ho dormito in mezzo alla natura ma in una barca/ostello in città, la natura l'ho vista arrivando a Stoccolma in treno da Copenaghen, in più ho visitato delle zone ai margini della città. Le zanzare non sono state un problema.
Non so se sono arrivate anche nella tua terra natia ma da me, oltre alle nostre tipiche zanzare autoctone che disturbano la notte, abbiamo le zanzare tigre che ci tormentano durante il giorno. In ufficio spesso mi ritrovo a titarmi sberle ovunque nel tentativo di eliminarle ma il risultato non è dei migliori.... :O))))
Mauro da UD

Morgaine le Fée said...

@orma: in effetti io non capisco come mai gli autoctoni non adottino delle belle e pesanti saracinesche, come da noi: isolano dal freddo in inverno, isolano dalla luce in estate. Invece gli appartamenti al massimo hanno delle fragili veneziane...
Anche a me piace molto la luce, peró l'effetto collaterale sui sonni miei e soprattutto della prole non é il massimo :(
@Mauro: ahah, allora hai dormito anche tu nella barca? io 2-3 volte, ha il suo fascino (poi quando ho conosciuto il vikingo basta, perché lui vuol star comodo).
le zanzare tigre arriveranno anche qua; quelle locali, che io battezzo 'elefante' a causa della loro dimensione e lentezza, mi causano dei pomfi dolorosi e che durano a lungo, cosa mai sperimentata da me sull'Adriatico. Una collega mi ha suggerito di prendere degli antistaminici prima di andare nell'orto. Un anno, dopo una visita al giardino, ho avuto caviglie, cuoio capelluto e polpacci gonfi e doloranti per due settimane, mai sperimentata una cosa simile.
Il peggio cmq ce l'ha il Dalarna.

Anonymous said...

Si, è stata una bella esperienza dormire in barca, io ho gradito, i miei compagni di viaggio un po' meno. Eravamo ormeggiati e durante la notte c'è stato un temporale. Il giorno successivo qualsiasi cosa facessimo ci setivamo dondolare! :O)))) Devo dire che le disavventure mi hanno sempre divertito (ovviamente mi riferisco a situazioni improbabili e non ad eventi nefasti).
Parlando di zanzare, non credevo che a nord potesse essere come o peggio di qua. Da noi lavare la macchina o bagnare l'orto può essere un'esperienza "letale". Abbiamo un gazebo in giardino, fino a qualche anno fa potevamo mangiare o cenare lì, ora senza cospargersi di autam è diventata una impresa da veri temerari.
Mauro da UD

Eilan82 said...

Che spettacolooooo!!!! *________*

 
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