Tuesday, 24 August 2010

D'addii

Siamo felici e senza preoccupazioni nella nostra stuga. La Salute ci onora della sua amicizia, i problemi quotidiani sono bagatelle e piccole scocciature, per fortuna nostra.
Ma l'autunno sta arrivando, le notti sono di nuovo oscure, nubi basse da poterle toccare si sfrangiano nella sera e nel mattino con pioggerelline impertinenti e leggiadre.
Le foglie delle betulle stanno diventando gialle ad una ad una, dalle loro radici si risvegliano i porcini. Le rondini e le Oche selvatiche cominciano a raccogliersi nei cieli, una colonia di 20-30 Cormorani (mai visti finora fin qui) ha fatto incetta di carpe e sporcato gli scogli con le loro scagazzate ammoniacali.
E poi c'é la Lepre, quella che giocava col suo compagno sotto i nostri Sorbi a luglio (ve la ricordate?).


La Lepre che ha visitato il prato della stuga quasi ogni giorno, si é rotolata felice sulla spiaggia, ha rubato al Mezzovikingo fragoline, mirtilli e lamponi come nelle figure di Beatrix Potter, e ci ha guardati con sospetto mentre cenavamo sulla veranda la sera.
L'abbiamo vista per l'ultima volta ieri mattina, con l'aria infreddolita di chi sta gelando fino alle ossa nella pioggia, ma non se ne cura piú, e non si cura di saltellare via da noi sebbene fossimo in tre a un paio di metri da lei.
-Ohi, non scappa! Che sia malata?
-Qualcuno forse le ha dato da mangiare e si é addomesticata?
-Boh, mai sentito che si addomestichi una lepre. Le addomesticano, quassú?
-Uhm, forse no.


In ritardo, come al solito, siamo corsi via, lasciandola tra le piante di mirtillo in parte al passo carraio.
L'abbiamo ritrovata, proprio lí, di ritorno la sera. Distesa in pace tra i mirtilli e la ghiaia. Ciuffi di pelo tutt'intorno e gli occhi vuoti.
Chissá se era ammalata, o era giá stata ferita, e un corvo l'ha graziata.
-Mezzovikingo, é la Lepre, ma é morta, non andare lí che forse ha una malattia.
-Dottore i dá meditina...
-No amore, il dottore non puó far niente, serviva stamattina, la Medicina.
-Meditina Lepe, uhm...domme
-Sí é come se dormisse tanto tanto. Adesso il papá la sotterra.

Sappiamo che é la dura legge della Natura e della Vita, ma la nostra Lepre ci mancherá. 
Il Mezzovikingo, all'inizio della sua Vita, comincia con il Bosco a vedere che esiste anche la Morte.

12 comments:

ophmac said...

Sono stato due settimane nel paesetto di Beatrix Potter, carino, non mi sorprende che scrivesse quelle fiabe vivendo in un posto così.

gattosolitario said...

Meno male forse che il mezzovichingo é ancora piccolo per capire davvero tutto.

Robe said...

Questo blog è una poesia, aspetto sempre con trepidazione i nuovi post e non ne sono mai deluso.
Per questo... grazie!

Roberto da Cagliari

Marco said...

Noooo!!! Le nostre più sentite condoglianze.
Metti un bel "sasso gande" sul suo mucchietto di terra da parte di Rocket.

cristina said...

Abbraccia il piccolo Mezzovichingo e tienilo stretto al cuore, non esiste altra cura quando si ha a che fare con la morte.

Eilan82 said...

Povera leprottina!!! :(
E il Mezzovikingo alla fine come l'ha presa? :/

ps. Anche io sono stata nel paesino di Beatrix Potter (compresa la visita al museo a lei dedicato con tanto di animaletti ad altezza di bimbo *__* ): sembrava davvero di essere in una fiaba!!! *______*

ophmac said...

Ecco io al museo non ci sono stato, però i pub li ho visti dettagliatamente anche se per qualche ragione strana non mi ricordo moltissimo... tutto sembra essere molto confuso nella mia memoria chissà perché...

Ho anche sbagliato a scrivere: non ci sono stato "due settimane" ma "due settimane fa".

Eilan82 said...

@ Ophmac: ah ecco, anche perché in due ore giri praticamente tutto il paesino e starci due settimane forse sarebbe stato un po' troppo... ghghgh :P

Morgaine le Fée said...

@robe: grazie! :)
@gattosolitario (e Eilan, e Cristina): sí, in effetti é come dici tu: sembra esserci rimasto male un po', ma credo che adesso se ne sia completamente dimenticato. dopotutto é ancora piccolo.
@Marco: fatto! anche perché la lepre l'avete conosciuta pure voi!
@Ophmac: sei stato rapito dagli alieni, in quel paesino, dí la veritá. Ed ecco spiegato anche perché la Potter cominciava a vedere gatte vestite da dame e conigli in marsina.
O forse ci cresce qualche fungo che ammorba l'aria, e obnubila la memoria e le percezioni... :D

ophmac said...

No no più che ALIENI il problema era troppa ALE. ;-P

Morgaine le Fée said...

Allora Ophmac vedi che i funghi c'entrano qualcosa! :)

ophmac said...

Point taken.

 
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