Saturday, 10 April 2010

Visite e Impressioni


Chi scrive un blog se ne sta chiuso nella sua stanzetta davanti al computer, a casa o altrove con un portatile, e scrive per sé e per dei lettori che nella maggior parte dei casi non saprá mai chi sono. Se si esclude la Blogfesten, non ho la piú pallida idea di chi siano veramente le persone che passano di qua, leggono, talvolta lasciano un commento. Ogni tanto peró ci sono delle graditissime eccezioni: e fu cosí che due ragazzi, Andrea e Ylenia, si sono addirittura spinti da Parma fino all'Ultima Thule per conoscere di persona questa cittá di cui scrivo e straparlo, nel bene e nel male. Mi ha fatto moltissimo piacere incontrare questi due giovani, curiosi, intelligenti e intraprendenti, e stare a raccontarsela per una serata di com'é e come non é vivere qui in Svezia e a Umeå.
Il tutto dopo praticamente sette anni esatti da quando io venni qui, agli inizi di aprile 2003, per fare il colloquio che avrebbe dato una gran svolta alla mia stessa esistenza: incontrai una cittá innevata, dall'aria sottile e immersa in spazi aperti, un mucchietto di edifici in mezzo a boschi sterminati e a un fiume ancora ricoperto di ghiaccio. Un po' come é successo con questi ragazzi, che hanno incontrato l'Ultima Thule per la prima volta nel bel mezzo di Marzo.
A Ylenia e Andrea faccio un grandissimo in bocca al lupo, e lascio loro la parola con le loro impressioni su Umeå.

Premessa:
Siamo due studenti universitari di Parma (Andrea e Ylenia), alle prese con l'ultimo anno della laurea triennale in Chimica.
Il nostro sogno sarebbe di lavorare nella ricerca e, per aver maggiori prospettive di lavoro, abbiamo deciso di emigrare all'estero.
Dopo aver valutato diverse destinazioni, abbiamo scelto l'Università di Umeå e quindi la Svezia per svariati motivi, accademici e non.

Siamo quindi andati a “sondare” il terreno per vedere la nostra futura città.
Umeå è una cittadina carina, molto organizzata e funzionale.
Ci hanno colpito molto i negozi lungo la via del centro perchè sono comunicanti all'interno, e quindi si può percorrere un'intera via di negozi restando al caldo (noi le abbiamo utilizzate poco, ma penso che in dicembre/gennaio risultino abbastanza comode!). Questa soluzione va un po' a scapito della bellezza degli edifici, che in effetti sembrano un po' tutti uguali (però se dobbiamo scegliere, preferiamo la comodità alla bellezza).
I prezzi che abbiamo trovato sono in media leggermente inferiori a quelli italiani, quello che invece ci ha stupito sono i prezzi delle case che sono veramente ridicoli, ma forse pesa il fatto che non è da tutti vivere a quelle latitudini.
Il freddo però non è stato assolutamente un problema, visto che l'Ylenia, sebbene sia molto freddolosa, si è trovata bene anche a -16 °C, e a mezzogiorno a volte giravamo in piazza con la giacca aperta!
Vicino al centro c'è la piazza Vasaplan, punto d'incontro d'andata e ritorno di tutte le linee dei bus (un po' cari a dire il vero), molto ben organizzato, che abbiamo sfruttato per la nostra giornata al Västerbotten Museum, il museo sulla storia Norrlandese, che ci è piaciuto parecchio (a parte le mostre temporanee, che erano un po' troppo futuriste).
La città è abbastanza pulita (tranne la domenica, giorno nel quale sembra non lavori nessuno) e le vie del centro sono tenute sempre misteriosamente sgombre da neve e ghiaccio.
La vita serale non è certo quella di Rimini in estate, però per le nostre esigenze va più che bene (soprattutto i pub sono molto belli).
Da quello che abbiamo visto, la cittadina si è rivelata molto ospitale (la gentilezza delle persone è incredibile), ben servita e organizzata e soprattutto tranquilla, aspetto molto positivo anche per chi deve andare là a studiare (chissà come dev'essere studiare in un ambiente senza stress vari!!).
Ringraziamo infine Gianna e la sua famiglia per averci offerto una cena in stampo svedese,
(kroppkakor, e prosciutti di alce e renna) che abbiamo apprezzato molto, per la bella serata che abbiamo passato insieme e per averci messo a disposizione questo spazio sul suo blog!
Hej då!

23 comments:

Andrea + Ylenia said...

PS. Aggiungiamo i complimenti a Gianna per le sue marmellate :)

Daniela B. said...

Hai ragione, questi incontri sono sempre molto belli e arricchenti! :-)finalmente poi si può dare un volto allo scrittore "segreto" di un blog!

Selene said...

Che bello, invidio Ylenia e Andrea! La Svezia nonostante il freddo, sarebbe un paese meraviglioso, che spero di vistare un giorno. In bocca al lupo ragazzi!

Andrea + Ylenia said...

Crepi il lupo!

gattosolitario said...

Uhm avevo lasciato un commento... in pratica dicevo pensateci prima di andare ad Umeå, non é una cittá molto attiva, alla fine alla vostra etá forse sarebbe meglio un posto un pochino piú movimentato e con cose da fare : )

Pollon72 said...

Deve essere stato proprio bello per Andrea ed Ylenia incontrare te dopo aver letto i post del tuo blog :-)
Anche per te deve essere stato bello dare un volto a chi ti legge. Io per ora non ho intenzione di venire fin là, eh eh

Andrea + Ylenia said...

@gatto: Diciamo che non siamo i tipi da tutti i giorni aperitivo + pub + discoteca con rientro all'alba.. Ci piace piuttosto rilassarci in un qualche pub o simili passando una serata tra amici.
Per le cose da fare, penso che basti un pò di fantasia e spirito d'avventura e si trova sempre qualcosa di nuovo e divertente :)

@Pollon: In effetti, è un pò strano conoscere sul serio una persona con la quale hai conversato solo virtualmente.. Ma è stato un bell'incontro, sopratutto ci ha dato fiducia vedere con i nostri occhi che quello che stiamo pensando di fare non è impossibile, che qualcuno ci ha già provato e ci è già riuscito.

gattosolitario said...

Si vede che non conoscete la provincia svedese :D Ma auguri, spero di incontrarvi allora.

Andrea + Ylenia said...

Speriamo!

Carin said...

Ho studiato cinque anni a Umeå e mi sono trovata molto bene! C'è un po' per tutti i gusti. Secondo me è una bellissima città per gli studenti! Ho anche studiato a Luleå, Stoccolma e un corso d'italiano a Uppsala, ma Umeå è dove mi sono trovata meglio, anche se adesso preferisco abitare qui, ma quello ha più da fare con il clima e le possibilità di trovare lavoro...

Eilan82 said...

Ma è bellissima questa cosa!!! :D
Voglio venire anche ioooooo! *____*

Francesca said...

Noi abbiamo visitato Umea questa estate, e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi!Certo,non è una metropoli,e certo non ci sono i divertimenti che si possono trovare nelle nostre città,ma credo che Andrea e Ilenya abbiano un'idea abbastanza chiara del posto in cui andranno a vivere,di cosa possono aspettarsi e cosa invece non troveranno!
Noi avevamo avuto dei problemi con la carta di credito e devo dire che in banca sono stati super gentilissimi e disponibili,al contrario di quanto si dica sulla freddezza degli svedesi!
In bocca al lupo ad Andrea e Ilenya!

Morgaine le Fée said...

Secondo me ha ragione Carin: Umeå é una cittá che va bene per gli studenti, e le mie amiche svedesi-non-autoctone dicono che si respira un'aria molto aperta e tollerante.
Poi é un altra cosa il fatto che dopo qualche anno cominci a sentirla piccola e con poche risorse, specie per noi che abbiamo un bambino, ma comunque cose da fare ce ne sono, specialmente se a uno piace stare a contatto con la natura.

Andrea + Ylenia said...

Per studiare, pensiamo sia sinceramente il luogo migliore.. e poi come dice Gianna, le cose da fare si trovano se si ha voglia di sperimentare :)
Poi non è detto che resteremo lì per sempre, anche perchè saremo legati alle varie offerte di lavoro che (speriamo) ci arriveranno.
Cmq pensiamo proprio di stare almeno per la specialistica e il dottorato.

gattosolitario said...

Attenzione, peró voi due non sarete lí per studiare all'Universitá, quindi amici di corso etc... ma per lavorare come dottorandi / ricercatori se ho ben capito. Quindi amici pochissimi e niente vita studentesca... ma non voglio fare quello che vi spaventa. L'importante é lasciare l'Italia il prima possibile, poi tutto (o quasi) é in discesa!

Andrea + Ylenia said...

Veramente, noi quest'anno prendiamo la laurea triennale, e ad Umea vorremmo andarci per prendere la laurea specialistica (e se ci troviamo bene, eventualmente dare il dottorato)

Morgaine le Fée said...

Ahah, stavo per rispondere io a gattosolitario. Comunque, anche da dottorandi, posso dire che ne ho conosciuti diversi/e i quali si sono pure fatti la loro cerchia di amicizie qui. Addirittura io, che sono arrivata qua ormai come postdoc, ho il mio cerchio di amiche, ho trovato moroso, eccetera.
Se uno vuole, contatti sociali se ne fa senza problemi ovunque, adesso Umeå non é che sia Abisko, non esageriamo. Sapere lo svedese aiuta parecchio, chiaramente. Inoltre ci sono diversi studenti e dottorandi stranieri i quali sentono lo stesso bisogno di socializzazione.
(ma guarda te se dovevo fare l'avvocato del diavolo dell'Ultima Thule :) )

gattosolitario said...

Ahahaha Morgaine l'avvocato di Umeå : ) Anche io ho tanti amici internazionali, finisce sempre cosi quando vai in un altro posto! Comunque l'importante é essere felici, dove non conta, davvero. Diciamo che io non mi vedrei mai (e mai dire mai) li nei boschi fatati con gli spaccalegna (ihihih), e quindi pongo delle domande. Che sperano rafforzeranno la vostra convinzione di partire ovviamente : )

Ma quindi immagino volete fare una specialistica in inglese, perché per le altre lauree é obbligatorio l'esame di svedese (TISUS o Svenska B).

Andrea + Ylenia said...

Sì sì ovviamente la laurea sarà in inglese (tra l'altro, dobbiamo passare il TOEFL o lo IELTS per essere ammessi)..
Non siamo così fuori di testa! :)

Mammagiramondo. said...

Dunque avevo letto questo post ma non avevo avuto il tempo di commentare. Torno ora e mi fa molto piacere perchè ho avuto modo di leggere gli interessantissimi commenti, soprattutto gli scambi tra gatto solitario e Ylenia e Andrea.
Per quanto riguarda Morgaine (non si può certo metter da parte la padrona di casa ;))grazie per aver condiviso questa tua esperienza, bellissima. Ho più di una volta incontrato persone conosciute virtualmente e che mi leggono compreso altre blogger ed è davvero una esperienza incredibile. Immagino ancora di più per Ylenia e Andrea che ti leggevano e che in qualche modo sapevano per questo alcune cose di te.
Da parte tua non so se è stato strano come per me. Mi è capitato che in una certa situazione una persona mi abbia "riconosciuta" insieme A AJ e superato l'imbarazzo è stato pazzesco parlare con qualcuno che sa praticamente tutto (o quasi ;)) di te e tu niente. Un'esperienza interessante ;)
Poi se mi permetti due parole agli altri.

@gatto solitario: devo dire che i primi tuoi commenti mi hanno infastidita ma poi al contrario mi sono ricreduta. Mi piace questo modo di confrontarsi e di essere aperti, soprattutto quando è costruttivo come sono sicura nel tuo caso e quando non fa altro che rafforzare certe convinzioni. Adesso se ce l'hai vengo a vedermi il to blog perchè sono curiosa ;)

@Ylenia e Andrea: posso solo dirvi sentitevi orgogliosi della vostra scelta, del vostro coraggio, delle vostre decisioni che cambieranno ( e spero, anzi sono sicura), in meglio le vostre vite). Ho una sorella più piccola e perciò conosco bene il mondo dei neo laureati o quasi e vi posso garantire che ne conosco tanti che rinunciano per mancanza di coraggio, perchè qui hanno "tutto", per la paura dell'ignoto. Non conosco molto di Umea ma ho viaggiato molto e ho studiato e lavorato all'estero, Stati Uniti e Gran Bretagna ed è stata un'esperienza che non cambierei per niente al mondo. Perciò vi faccio un grandissimo in bocca al lupo, continuate a inseguire sempre i vostri sogni, ascoltate gli altri, ma decidete con la vostra testa. Il vecchio detto sbagliando si impara è valido anche nel 2010.
Un caro saluto

P.S Morgaine chiedo perdono stasera mi sento in vena di chiacchiere! ;)

Morgaine le Fée said...

@mammagiramondo: intanto, non c'é proprio niente di cui scusarsi! a me fa solo piacere che chi passa commenti, e se il commento é lungo vuol dire che ci sono piú cose da dire, e a me interessa leggerle!
Con Andrea e Ylenia l'incontro non é stato cosí 'strano' perché ci eravamo giá scambiati alcune mail, il terreno era cosí per dire, giá preparato.
Comunque é proprio una bella esperienza conoscenere i propri lettori, quindi, se qualcuno si volesse fare un giro fin quassú, avvisatemi!

Il blog di gattosolitario é molto interessante. Poi, per capire i suoi commenti, c'é da aggiungere che lui abita in una cittá piú grande e piú vicina al resto del mondo, ed aveva paura che Andrea e Ylenia andassero a infrattarsi in mezzo ai boschi, anche se in realtá la situazione qui non é cosí tragica :)

Infine, ma lo sai che anch'io ho una sorella piú piccola, quasi laureata? Fralaltro studia nella stessa cittá di Andrea e Ylenia, solo che a differenza di loro, non é mai venuta qui a trovarmi. Spero che cambi idea!

gattosolitario said...

Grazie Morgaine, anche a me piace molto il tuo blog ;D Benvenuta mammagiramondo!

Veronica Gerini said...

Che sospiro di sollievo questo blog!
Ciao a tutti, sono Veronica e a settembre comincerò un master ad Umea...ho preso questa decisione da marzo e devo ammettere che non essendo una città-capitale o famosa in europa, non ho mai trovato riscontri in altre persone che abbiano studiato lì.

@ Andrea+Ylenia: allora a settembre ci vedremo lì??? ;)

 
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