Monday, 1 November 2010

Le Foto di Ottobre

Pigramente e in ritardo di un giorno, arrivano le Foto di Ottobre, il quale é un mese molle, stagnante, in bilico tra temperature sotto zero e prime nevicate. Ottobre é un mese in decomposizione, e di fenomeni effimeri, come la neve che si scioglie dopo un paio di giorni, le brinate che evaporano nel Sole all'ora di pranzo, le foglie delle betulle che si spappolano tra l'erba dopo appena qualche mesetto passato sui rami.
Dal momento che noi Ottobre lo abbiamo evitato a metá, e virus e altri accidenti mi hanno distolto dall'andarmene in giro e catturarne gli attimi fuggenti, stavolta la rubrica delle Foto del mese sará poco consistente. Stavo meditando da un po', come anche LauraS acutamente mi suggeriva in un commento alle foto del mese scorso, di fare un salto di qualitá e chiedere allo Jultomte di farmi fare presto un balzo di qualitá tecnologico: cosí lascerei perdere il comodo ma scalcagnatissimo cellulare, e forse potrei avere la pretesa di offrire qualcosa di piú bello in questa rubrica.
Peró, mi sovviene che il Ciclo delle Foto del Mese si chiude ora dopo dodici giri, e mi domando se valga la pena continuarlo: perché temo che d'ora in poi le immagini saranno una noiosa fotocopia di quelle scattate un anno prima, e si sa che l'Ultima Thule é un luogo immobile, e i nostri luoghi sono sempre qui. 
Dal momento che, in ogni caso, un blog non lo fa solo il Padrone di Casa, ma anche i Lettori che lo popolano, rimetto a chi passerá di qua la decisione: continuare o meno le Foto del Mese?

Nel frattempo, vi arrivano queste, e comincio in bellezza con le prime nevicate. La prima foto é una gentile concessione di mio cognato e del suo aifon, scattata un paio di giorni prima del nostro ritorno dal Mediterraneo. Racconto solo che il Vikingo me la sbandieró cercando di usare la mia malattia come pretesto per rimandare il viaggio di ritorno.


Nel caso non avessimo afferrato il concetto, ecco che il Tempo ce lo pone davanti nella sua crudezza, al nostro rientro:




Se proprio non fossimo convinti, ci pensano alcune brinate a -6 gradi a ricordarci la nostra latitudine:


Orride ed equivoche Creature rivendicano il proprio diritto all'Esistenza:


Betulle di Cittá:



Betulle di Campagna:


Betulle Indigene ed Immigrate, in pacifica Convivenza, alla faccia degli SD, ma non del Clima:



Infine, un'inconsueta Immagine di una Sopravvissuta, che né le temperature sottozero, né le pioggie nebbiose sembrano aver trascinato nel loro vortice di decomposizione:


Con questa rosa, che sorride ostinata ai giorni brevi, grigi ed oscuri di Novembre che viene, chiudo qui le Foto di Ottobre, e mi tuffo nel Novembre che viene col suo mantello di peltro. Tra un mese inizia l'Avvento e ci sará un po' piú di Luce ad indicarci la via. Buon Letargo a tutti.

25 comments:

cristina said...

A me le tue foto piacciono sempre molto e se continui ne sarei felice.

Cristina

P.S. che sono quelle cosine viscide sul ramo?!?

Kata said...

Non è detto che le immagini saranno le stesse, non tutti gli anni sono uguali neanche nella natura. E poi magari noterai dei particolai che prima non avevi mai notato. Si sa che le foto rispecchiano chi le scatta e noi siamo in continuo cambiamento. Quindi io voto per continuarle! :)

Sybille said...

Sí dai, anch'io dico di continuare con le foto! Non mi ero accorta che é giá passato un anno da quando avevi iniziato. Mamma come passa il tempo, aiuto!
Buon novembre, intanto, ciao.

griana said...

Le foto sono sempre belle da vedere, e poi la penso come Kata.. anche io voto per continuare :)

ophmac said...

Secondo me se hai voglia di pubblicare foto lo fai, se non ne hai voglia non lo fai. È un blog mica una testata giornalistica dove devi andare a caccia di lettori no? Tu metti quello che interessa a te nei contenuti e nelle forme che ti aggradano, la gente viene, guarda e se gli piace o interessa torna se non gli piace va da un'altra parte. In ogni caso dovrebbe essere qualcosa che fai innanzitutto per te non per far contenti gli altri a mio parere.

Anonymous said...

Io sono per vedere ancora foto ma può anche non essere un appuntamento fisso, quando vedi qualcosa che credi potrebbe catturare l'interesse dei tuoi lettori.... cellulare alla mano e scatta!
Mauro da UD

Morgaine le Fée said...

@Ophmac: non é questo il punto, e non sono d'accordo del tutto con te.
Se scrivessi il blog unicamente per me, allora scriverei dei testi in word e me li terrei nel computer. Stessa cosa per le immagini. Ma, nel momento stesso in cui pubblico qualcosa e, ancora meglio, abilito dei commenti, significa che: mi piace che venga visto/letto; mi interessa sapere cosa ne pensa la gente che arriva qua, nel bene e nel male. Un po' narcisista, Ok.
Se é comunque vero che qui saró sempre io e solo io a decidere di cosa scrivere e che foto pubblicare, é anche vero che nelle occasioni in cui sono insicura (come adesso: continuare o meno con le foto del mese?), chiedere un parere anche a chi legge non mi sembra sbagliato, non si tratta di pubblicare qualcosa solo se piace a chi legge, ma di chiedere un'opinione nelle situazioni di dubbio, il che per me é legittimo e pure costruttivo.
Spero di essermi spiegata :)

FewWhispers said...

Sono una tua lettrice silenziosa da qualche tempo, e apprezzo tantissimo la rubrica delle foto del mese... mi piacerebbe che non la eliminassi :)

Morgaine le Fée said...

@cristina: dovrebbero essere dei funghi! erano un po' schifosetti a vedersi, sono di un tipo che non ho visto prima.

ophmac said...

OK, evidentemente abbiamo un approccio diverso alla cosa. Niente di male, anzi per fortuna direi. Tu chiedevi un'opinione ed io ti ho dato la mia.
È chiaro che lo si fa sempre pensando che qualcuno lo leggerà o vedrà, è quanto questo pesa sulla bilancia di ciò che ci fa decidere il "come" ed il "se" dove differiamo. Poi per carità chiedere consiglio non è peccato.

Eilan82 said...

Nooooooo!!! Per favore continua a mettere le fotine che sono bellissime!!! *___*

ps. Che bella la prima neve! :D

LauraS said...

io propongo reflex Nikon come regalo di Natale dal Vikingo! Per il resto anche secondo me è una rubrica che andrebbe continuata, se poi ti impossesserai di un mezzo più tecnologico comincerai a scandagliare meglio tutte le piccole e grandi cose per cui già provi curiosità e sarà un anno di foto diverse. Penso di parlare a nome di quasi tutti i lettori che se ti vengono a leggere hanno di base un grande amore per le terre del profondo nord... Quindi ci fa sempre piacere vedere quei luoghi!

Morgaine le Fée said...

Laura: grazie per il consiglio! Qualche mese fa avevo trovato su un giornale locale una clssifica di Testfakta, che indicava la Casio EXH10 come migliore tra le compatte.
Tu che ne pensi? Lo so che una macchina con obiettivo e tutto é molto migliore, ma il punto forte di una compatta (che é lo stesso motivo per cui uso il cellulare) é di avere una macchina con ingombro minimo, che posso tirar fuori tutte le volte che mi capita l'occasione. La maggior parte delle foto le scatto infatti per caso sulla via del lavoro, o fuori alla stuga.

ophmac said...

Verissimo, io sono passato ad una reflex da poco, ma la flessibilità di una compatta con un buon obbiettivo rimane impagabile. L'unica cosa se posso dare un parere è di non prenderla troppo piccola, non per questioni di ottica che probabilmente è buona anche per una piccola oggigiorno ma di impugnatura. Cerca qualcosa che puoi afferrare saldamente e che ti senti bene in mano, altrimenti le foto ne soffriranno moltissimo credimi.

Beatrice said...

io voto per le foto ! anche qui il paesaggio é sempre lo stesso ma i tramonti, le albe (beh forse quelle ne vedo un pö meno eh ehe ) sono ogni giorno diversi per non parlare dei colori degli alberi ma anche allora quando di foglie non ce ne saranno piú in inverno per me c´e´sempre qualcosa che attira la mia attenzione .
ah cosi sono funghi quei cosi viscidi?? pensavo lumache .. cmq schifosetti davvero ..

Melkat said...

a favore delle foto!!
parlo personalmente, ma io sogno e reputo bellissimo il luogo dove vivi, quindi più foto metti e meglio si vede questa bella parte di nord!!
Anche se generalizzando le stagioni possono sembrare tutte uguali negli anni, ogni giorno,ogni istante la natura è sempre diversa.
Ti consiglio di mettere le foto che ti piacciono di più e vedrai che ogni volta saranno diverse!
A presto.
Mel

LauraS said...

Se è un discorso di comodità allora certo le compatte fanno al tuo caso anche se per me è un peccato rinunciare alla sperimentazione che ti può offrire una reflex. Ma in effetti devi avere uno strumento che possa venire con te in borsa non con una sua borsa apposta! Non mi intendo molto di compatte, ma mi sembra che la nikon coolpix serie P sia molto buona! La cosa su tutte che mi sento di consigliarti è di prenderne una con la batteria al litio ricaricabile, in modo che le stilo non ti lascino a piedi nei momenti meno opportuni! Senti cosa ti consigliano in negozio o leggi qualche altra recensione online. Aspettiamo notizie!!

ophmac said...

Laura ma tu lavori per la Nikon? Da utente Canon la cosa mi incuriosisce...
;-P :-D

Comunque, scherzi a parte, volendo ci sono anche le stilo ricaricabili che hanno la stessa funzione delle batterie al litio. Non farei del tipo di alimentazione un "deal breaker", anche se sicuramente ha la sua importanza. Piuttosto mi concentrerei su sistemi con IS che se devi fare foto con alti ingrandimenti senza cavalletto possono fare la differenza.

Poi dipende sempre da cosa si vuole fare, se Morgaine vuole giocare con profondità di campo, aperture etc. lo può fare anche con una compatta ma magari è un po' meno semplice.

Morgaine le Fée said...

@laura e ophmac: voi dimenticate una cosa fondamentale: io sono una dilettante. Una completa ignorante.
Faccio le foto quando vedo che qualcosa mi piace, cosí di getto, ma non ho una competenza da professionista.
A me ci vuole qualcosa per dummies, certo, che vengano delle macro decenti, ci sia un po' di zoom per non fare i grandangoli che mi vengono col cellulare. Possibilmente che i colori vengano fuori simili al vero, che adesso col telefonino i rossi sono molto sottotono.
Ho bisogno di una macchina compatta e resistente, perché il piú delle volte sono in bici in giro, oppure fa freddo, oppure ho il Mezzovikingo che vuole salire in braccio o comincia a buttare le cose per terra (m'immagino giá andare in giro col teleobiettivo e il piccoletto approfittare della prima buca per scaraventarcelo dentro per testare la resistenza dell'oggetto).
Sarebbe anche apprezzata una macchina che fa foto decenti anche se é buio, sennó succede come coi video che facciamo in casa a nostro figlio, che vengono fuori tutti arancioni.
E, la questione della batteria che porta Laura non é di secondaria importanza, come pure la quantitá di memoria, per non fare la manutenzione ogni due giorni.
Insomma, una macchina che faccia foto decenti anche con una grezzona come me, che le finezze non le so, e che possa portarmela dietro dovunque. Sennó é come dare una Ferrari in mano a un diciottenne.

Morgaine le Fée said...

Che, poi, per tutto il resto non dimenticate che ho Photoshop (volutamente non usato in questo blog tranne che per tagliare immagini troppo grandi):D
Cmq grazie per gli apprezzatissimi consigli!

ophmac said...

La metà delle nostre foto son fatte con una compatta, perché solo una compatta ti fornisce quell'immediatezza e spontaneità che le reflex non possono avere. Quindi sono completamente con te; una Nikon Colorpix P7000 potrebbe essere una buona soluzione, ma non scarterei altre opzioni senza averle valutate (Canon Powershot, Lumix etc.). Sulle batterie non sono d'accordo per niente. Usare delle stilo ricaricabili non è diverso dall'usare una batteria al litio ricaricabile, con la differenza che se ti sei dimenticato le stilo di ricambio a casa con €2 ti comperi un paio di usa e getta nel primo negozio che trovi, con quelle al litio specifiche per modello no. Io le uso entrambe (litio e stilo) per macchine diverse e sinceramente non so cosa sia meglio.

In quanto a compattezza e resistenza la mia vecchia Powershot si è fatta due viaggi in Cina dove non è stata di certo cullata, un deserto con temperature tremende e dove è caduta su una roccia che ha lasciato una bella botta proprio sull'obiettivo (non sul vetro), posti con massimi livelli salinità nell'atmosfera; ha un attivo di quasi 10000 foto ma nel mio ultimo viaggio negli States si è ancora comportata egregiamente.
Sembra addirittura di aver sviluppato la capacità di autoriparasi!

Morgaine le Fée said...

Il Vikingo ha una vecchia Coolpix che funziona bene, anche se comunque é sua e non mi va di portarla in giro per i fatti miei. Ha il problema, come dici tu Ophmac di avere una batteria al litio dedicata: di (relativa)lunga durata, ma se sei in ferie o anche in stuga e ti sei dimenticato il caricabatterie a casa, allora sei fregato.
La mia massima aspirazione sull'argomento batterie sarebbe un sistema tipo cellulare in cui ti é necessario portar via solo il cavetto.
Personalmente non sarei neppure cosí interessata ad avere un'enormitá di megapixel, perché mangiano un sacco di memoria e ci vuole pure piú tempo a caricare le foto su un sito esterno. Va bene che si hanno molti piú dettagli, ma se non devo fare gigantografie allora non mi servono. Molte foto poi le uso come riferimento per dipingere con Photoshop od eventualmente farci dei brushes o delle textures, e neppure lí mi serve una risoluzione alta.
Quella della Powershot che ha resistito a mari monti e sale mi stuzzica, con una buona dose d'invidia per tutti questi vostri viaggi, aggiungo. :)

ophmac said...

Sfortunatamente la macchina ha viaggiato più di me... hehehe.

SuomItaly said...

Io terrei le foto mensili.
Forse sceglierei un tema specifico per ogni mese.

Sto pensando a qualcosa di simile per il mio blog :)

LauraS said...

Sono una consumatrice Nikon soddisfatta e mi sento di consigliarla, that's all. Forse l'hai notato perché usi Canon? :)
Per il resto, Morgaine, avevo capito bene le tue esigenze di comodità, praticità e resistenza, non avrai problemi a trovare una bella compatta che ti soddisfa. Vai in un negozio ben fornito e fatti consigliare da chi sembra capirne (non so la situazione nel profondo nord svedese, ma in Italia bisogna scartarne un paio, di commessi, prima di trovarne uno Informato Sui Fatti) o fai un bel confronto incrociato sul web con le caratteristiche che ricerchi. Baci

 
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