Saturday, 8 May 2010

La Calata dei Barbari


Come anticipato nel post precedente, la Famiglia Mezzavikinga si sta portando a Sud delle Lande Ultimathuliane. Questo significa che il famoso Vulcano Islandese per ora si é dato pena di disturbare solo Scozia e Irlanda, e il Mezzovikingo é stato dispensato dalle tremende Bolle Rosse. In compenso, é la sottoscritta ad essere invasa dai Virus, che le conferiscono l'aspetto e la vivacitá di un Canale di Scolo parigino, nonché la voce di un Troll delle Foreste Siberiane (in queste occasioni, i figli non riescono a capacitarsi di venir snobbati dalla madre-Troll in modo cosí plateale, e cominciano a richiedere la Mamma e la Titita con frequenza doppia rispetto al normale). Naturalmente, si aggiunge che qui piove allegramente, e la Nuvoletta del Ragioniere sembra ci seguirá per tutta la durata delle nostre vacanze.
Dicevo, siamo a Copenhagen, dove ci resteremo alcuni giorni.
La Danimarca é la parte piú terrona, vivace, cosmopolita e continentale della Scandinavia. Ciononostante, ostenta delle monetine (alcune delle quali col buco, per risparmiare), che sembrano tirate fuori direttamente da un Tesoro Vichingo. Le ascendenze vichinghe qui sono sfruttate abilmente a fini commerciali, e il Vikingo non riesce a comprendere come mai i suoi connazionali (che ne avrebbero piú diritto, dice) non siano altrettanto furbi da fare lo stesso.
Considerato che il collegamento Internet é per la maggior parte monopolizzato dal Mezzovikingo che vuole vedere Pingu su Youtube, mi limito ad alcune note a caldo, o forse é meglio dire a umido, viste le prospettive.
1) L'aeroporto di Copenhagen: ha parecchie lezioni di umiltá da dare a quello di Arlanda. La quantitá di negozi é di un ordine di grandezza superiore al centro cittadino dell'Ultima Thule. Molto apprezzati i passeggini messi a disposizione dalla struttura.
2) Il comportamento di noialtri norrlandesi é a dir poco imbarazzante, un po' come i Primati di Odissea nello Spazio quando vedono il Monolite. Si vede che siamo usciti da un altro mondo, a cominciare dagli Oohhh di meraviglia quando ci capita di vedere gli alberi giá coperti di Foglie e i Meli in Fiore. (cos'é un melo in fiore?). Il Vikingo crede di essere come in Italia, dove nessuno lo capisce se parla svedese, e fa continuamente battutine a voce alta e in pubblico su come i danesi vivano esclusivamente di öel, viehebhod me shukläe i miden e pöelse (birra, pastasfoglia con cioccolata in mezzo, e wurstel) e sembrino ubriachi dalla mattina alla sera. Specialmente l'öel viene continuamente citata a sproposito, e naturalmente é la prima cosa che il Vikingo si compra appena messo piede in albergo. Peccato che i danesi lo svedese lo capiscano molto bene. Il contrario non é da darsi per scontato, dato che il danese medio sembra parlare con un cactus in bocca. Riguardo al pöelse, che qui é appunto un normale wurstel, é interessante rimarcare l'assonanza con la Norrlandese pölsa, che meriterá un capitolo a parte ed é invece una parente del piú famoso Haggis scozzese.
Il Vikingo si lamenta anche di come i cugini sembrino piú scortesi e rimbambiti dei suoi connazionali. Siccome questi due giorni nella terra dei Lego prevedono anche visite a miei e suoi conoscenti, tra cui uno dei piú celebri illustratori danesi, in tali occasioni si é ben guardato dal ripetere le sue riflessioni.
3) Arredamento: non so bene se a causa del costo della vita, o della furbizia di chiamare trendy oggetti di semplicissima realizzazione, fatto sta che il danese sembra preferire il minimalismo. Gli svedesi, a confronto, sono indiscutibilmente barocchi.
4) Christiania: esperimento sociale di vita alternativa, ovvero unico posto in Danimarca dove sia permesso consumare i derivati della Cannabis Sativa. Difficile dire se il luogo sia da considerarsi idillico o miserabile. Sicuramente, l'attitudine decorativa dei suoi abitanti cozza con la schematica estetica minimalista danese. Quando mia suocera ha saputo che l'avremo visitata, ci ha chiesto, con aria molto serafica, se avremmo comprato qualche dolcetto.


5) Stranieri. Non ho cifre sottomano, ma a occhio e croce la comunitá islamica é enorme. Immagino quale polveriera potesse essere Copenhagen al tempo della famosa vignetta su Maometto.
6) Architettura: Copenhagen mostra, nei suoi quartieri piú pomposi, o nei sobborghi piú dimessi, dettagli tutti da scoprire.




7) Le Biciclette. Se qui descrivevo i ciclisti dell'Ultima Thule come generici Pericoli Pubblici, a confronto di quelli danesi sono degli innocui barboncini. I ciclisti di Copenhagen sono un Esercito in assetto di guerra: disciplinati, veloci, compatti, numerosissimi, lasciano terra bruciata al loro passaggio. Le corsie a loro dedicate potrebbero dar benissimo spazio ad un autobus. Sulla strada presso cui alloggiamo si sentono spesso passare mezzi a sirene spiegate: la lapidaria spiegazione del Vikingo é che si tratti delle conseguenze del trafico ciclistico cittadino.
Proseguimento: domani dovremmo avvicinarci al Suolo Italico. Domani anche una nuova Nuvola di Cenere del celebre Vulcano Islandese si avvicinerá ai cieli italici. Dopodiché, se saremo riusciti ad arrivare lo stesso, sará la possibilitá della Banda Larga a svanire definitivamente. D'altro canto, non avendo notizie dell'Ultima Thule, non ci sarebbe comunque alcunché d'interessante da riferire.

12 comments:

gattosolitario said...

Bellissima descrizione dei danesi. Comunque teoricamente i veri vichinghi erano loro, non i svedesi piú campagnoli e votati ad est.

Ma stai bene? Cosa sono queste bolle rosse? Spero tutto ok :D

Pollon72 said...

:-) bellissimo come sempre leggere i tuoi post.
Buon proseguimento e speriamo che il vulcano faccia il bravo

GattoVI said...

Ha ha ha
Hai colto la vera natura dei danesi ;-)
Il loro Danish Style a me fa tremare i polsi e mi viene sempre da esclamare "mio dio, che ovvore questi bavbavi"!

I ciclisti danesi sono davvero pericolosi ed indisciplinati. Ovvero, si gongolano nei loro diritti sulle piste ciclabili ma dimenticano i loro doveri davanti a semafori rossi e pedoni.

Sybille said...

Grazie, sempre molto interessante!

Daniela B. said...

Mi piacerebbe fare un giro a Christiania! eh eh :-)buon viaggio anche in italia e speriamo che il tempo migliori!

Eilan82 said...

Dai che riuscirete ad arrivare! ;)
Sono riuscita persino io a tornare a casa pelo pelo dall'Irlanda nonostante il vulcano! ;)
E cmq... buona permanenza in Italia!!
Dacci tue notizie, mi raccomando! ;)

Carla said...

E' sempre un piacere leggerti, non so se lo avevo già detto in qualche altro commento, ma continuerò a riperterlo! Mi diverte molto il tuo modo di raccontare. Buon proseguimento!!

Anonymous said...

Copenaghen... la ricordo, e come se la ricordo... Mi sono limitato a visitare la città, non ho visto la periferia ma devo dire, senza alcuna ombra di dubbio, che la popolazione Danese è la più bella che abbia mai visto!!!! E parlo sia di donne che di uomini. Ricordo molto bene anche Christiania, non per aver "beneficiato" dei prodotti di questo ridente quartiere ma per quanto esso stride con il resto della città.
Mauro

Giusi said...

A me piace un sacco, la Danimarca, anche se non conosco Copenhagen. Ci sono stata diverse volte, ma solo di passaggio, al massimo per mezza giornata.
Ti posso confermare, però, che anche i ciclisti di Århus, seconda città danese, sono così: imprevedibili saette!
E se gli svedesi vedono i danesi come i casinisti del Nord Europa, i danesi considerano i cugini dalla parlata troppo aperta il popolo più noioso della Terra!
Ah, e li prendono in giro per l'ossessione per il concetto di "lagom" e per le riunioni e il consenso a ogni costo, oltre che per gli orari ridotti di lavoro (ma riconoscono che i norvegesi sono molto peggio!).
Poi non si accorgono, invece, di quanto siano simili... ;-)

Ophmac said...

When the worlds collide...

TopGun said...

Devo immergermi nella fauna ciclistica Danese per poi fare un paragone a criterio con i ciclisti assasini di Amsterdam.

(assassini e pazzi suicidi! vista la quantità industriale di gente che non mi dava la precedenza e voleva per forza infilarsi sotto alla mia macchina).

Buon viaggio :)

blulu said...

ehmm..scusa l'ot...

ma nn ho trovato tua mail.
sto dibattendo sull'educazione dei piccoli bebè
in svezia e vorrei notizie in merito
tilascio la mia mail per spiegarti meglio
cafeblu@gmail.com

Grazie mille
LU

http://blulu.splinder.com/
ps. hoscritto anche a 'cronache dalla svezia' :)

 
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