Saturday, 15 August 2009

Bollenti incontri di lingue


Ecco! Basta con sti soliti blog bacchettoni!
È ora di postare qualcosa che veramente muove il mondo e mi procurerá un sacco di cliccate, proprio come La Repubblica e il Corriere online insegnano.
Giá dai tempi del famoso documentario di Scattini Svezia inferno e paradiso gli italiani sono convintissimi che questo paese sia la patria della perdizione sessuale.
Le donne temono la concorrenza delle bellissime stangone bionde e disinibite, alla Victoria Silvsted, gli uomini le sognano. Generazioni di maschi italici si sono imbarcate su quella da loro denominata "trombonave" (un nome un programma), cioé la nave di linea Stoccolma-Helsinki.
Discutendo la cosa col Vikingo (il quale, per inciso, trova molto esotica me che sono piccola e nera), abbiamo convenuto che il tutto potrebbe derivare da un enorme malinteso linguistico.
Sí, perché é vero che in Svezia si usa intrattenersi per fika al lavoro un paio di volte al giorno, di solito tutti insieme! E non é raro che una coppia al primo appuntamento decida, appunto, di trovarsi per fika. Per di piú in pubblico!
È inoltre abbastanza facile andare in un negozio apposito per procurarsi una bella tröja.
Che popolo di sporcaccioni, battono alla grande perfino gli Olandesi.
(per non parlare di quei maleducati dei finlandesi, che ogni volta che indicano qualcosa dicono: katso!)

Prima che voi maschietti vi precipitiate a prenotare un biglietto solo andata per il Paese delle alci, vi spiego l'arcano: la Fika non é altro che la pausa caffé, al lavoro o con amici. (e la tröja é semplicemente la maglia, non si fosse capito).
La Fika é un vero e proprio rituale ed é importantissimo nella societá svedese. Il ministro Brunetta la marchierebbe immediatamente come consuetudine barbara e perniciosa: non é raro che la pausa caffé nei luoghi di lavoro (compreso il mio) si prolunghi anche per una mezz'ora, spesso con contorno di sandwich o tortine o altre cose sfiziose (per la gioia della mia cellulite). Alcuni luoghi di lavoro hanno come norma quella di assegnare a rotazione la pulizia della coffee room ai dipendenti e uno dei compiti é anche la preparazione artigianale di fikabröd (dolciumi da fika) per la fika del venerdí.
Questa pratica non é oziosa, ma serve moltissimo a far socializzare questo popolo estremamente prudente e riservato nelle relazioni. Tanto per fare la cattiva, mi verrebbe da dire che se l'alcol fosse permesso al lavoro e non costasse cosí tanto, girerebbe pure qualche birra. (beh fortuna che il blog non é på svenska).

A breve anche qualche ricetta di fikabröd, che non é per niente male e potrebbe anche essere galeotto nelle occasioni giuste, si sa mai...

7 comments:

ccc cusinè cun cugnisiun said...

vivi nel mio posto preferito, complimenti!!
A parte le donne svedesi, che ai miei occhi sono totalmente prive di ogni attrativa sessuale (quando vivevo in Svezia ne ho viste di tutti i colori)il posto e' magnifico.

Morgaine le Fée said...

E pensa che invece il Vikingo e i suoi compari sono invidiosi delle bellezze (naturali, non muliebri) della Norvegia, vedi i fiordi.
Solo di quelle peró, perché i due popoli si credono uno piú intelligente dell'altro.

Anonymous said...

Questo post è divino..
Brava hai un dono meraviglioso.. quello di saper scrivere da invidia.. non hai mai pensato di pubblicare qualcosa.. in cartaceo magari????

Anonymous said...

mi sono dimenticata di firmare .. Giuliaefrancisca

Morgaine le Fée said...

Grazie sei troppo gentile! :)
Dopotutto peró é facile scrivere qualcosa quando la lingua svedese ti offre ottimi spunti (tipo la 'fika')...
magari un giorno raccolgo tutti questi post e ne faccio un libercolo per parenti e amici.

gattosolitario said...

Ho spesso pensato a Brunetta e collegato all'usanza svedese di fare fika :D Hai proprio ragione!

franco said...

Giuliaefrancisca ha ragione dovresti scrivere un libro non solo sulla "fika" ma anche un manuale tipo: "Cosa fare per integrarsi in Svezia".

Mi hai reso di buon umore...Grazie anche perchè mi hai fatto ricordare di un ragazzino che nel lontano 1965 uscendo da casa ogni mattina si imbatteva in un cartello sopra il quale c`era scritto con calligrafia incerta e posto fuori da una piccola kaffetteria "Dagens fika är hembakt" ( la fika del mattino è fatta in casa...poverino rimase tutta la vita con un dubbio atroce...Perchè???... non ebbe mai il coraggio di entrare...)

 
63°49'LatitudineNord © 2008. Template by BloggerBuster.