Friday, 23 November 2012

Non é un Paese per Traditori

Quando ero piccola (voglio dire, ancora piú piccola di adesso), andavo a scuola e studiavo Storia. Dato il mio sgrammaticatissimo modo di scrivere non molti lo crederanno, comunque giuro che le elementari le ho fatte e qualcosa m'é entrato nella zucca.
Ad esempio, si studiava la nascita del Comunismo, del Socialismo e dei Sindacati. Mi hanno raccontato in soldoni che l'idea originaria del Socialismo, sebbene disattesa ampiamente in seguito nella pratica, era quella di distribuire potere e risorse a tutti secondo necessitá.
Prima ancora, mi avevano appioppato la Storia della Grecia Antica, con tutte quelle interminabili beghe tra Spartani ed Ateniesi, e che quest'ultimi erano piú fighi perché avevano la Democrazia, la quale doveva garantire a tutti i cittadini diritto di voto e intervento sulla legislazione (poi vabbé, donne e schiavi non potevano esprimersi, ma suvvia, questi dettagliucci).

Perció, quando in ultima si arrivava alla Storia del Novecento, mi lasciava sempre molto sorpresa la denominazione completa del partito nazista, ovvero nazional-socialista, dal momento che in pratica questi avevano un Dittatore Unico, piú un contorno di quattro scagnozzi guerrafondai, non propriamente illuminati, e con un tipo di politica che intendeva non solo escludere, ma addirittura eliminare fisicamente un sacco di concittadini per motivi oserei dire futili. Cioé, altro che potere al popolo tutto.

Un simile stupore nella scelta del nome mi prese quando sentii parlare, per la prima volta, di un partito di estrema destra che sta prendendo sempre piú consensi nel gialloblú ridente Regno Tricoronato: gli Sverige-Demokraterna (SD), ovvero i democratici di Svezia.
Dietro questo nomignolo cosí accattivante -democratici- ci sta un partito che ha preso a cuore la questione dell'immigrazione in Svezia e, approfittando del fatto che in molti casi le politiche d'immigrazione e integrazione sono state fallimentari, ha come scopo quello di risolvere i problemi correlati. 
Il modo migliore, secondo questi signori, é quello di non far entrare proprio nessuno, eliminare il supporto per la seconda madrelingua, ricacciare indietro questi pezzenti criminali che tolgono lavoro, onore e tradizioni (cristiane) ai residenti di pura razza svedese (Santa Lucia, infatti, é notoriamente nata a Uppsala. Chi non lo sa é per colpa della propaganda filosocialista del compianto Stieg Larsson, o del commissario Wallander).

Forti del fatto che i vari governi svedesi non hanno fatto molto per riconoscere e risolvere un problema che spesso, in effetti, c'é (a cominciare dalla deprecabile organizzazione del Migrationsverket, di cui ho parlato altre volte), i signori degli SD stanno acquistando simpatie.
Questo fatto deve aver dato loro alla testa, poiché ultimamente stanno facendo figure scatologiche di rilievo. Negli ultimi tempi sono stati mostrati dei video amatoriali di due anni fa, girati dagli stessi in persona col cellulare, in cui alcuni alti papaveri del partito, alti e pure alticci, se la prendono per strada con un famoso comico svedese, ma non svedese etnicamente, e gli rinfacciano che "questo non é il tuo Paese, é il mio Paese", accompagnando il concetto con epiteti non proprio lusinghieri volti a sottolineare le origini terrone dell'interlocutore. Concetto abbastanza democratico, dunque.
Dopodiché se la prendono con un passante ubriaco che gironzolava lí intorno, lo spintonano, lo corredano dei soliti epiteti di cui sopra; se la prendono con una ragazza corsa a difendere l'ubriaco solo contro tre, spintonandola e dandole della peripatetica; successivamente corrono ad armarsi con delle spranghe di ferro 'per difenderci dal pericolosissimo ubriaco' (il quale aveva cercato di prendere le difese della fanciulla). Al sentire alcune sirene della polizia, i politici si allontanano ridacchiando e dicendo, pressapoco 'che figata, possiamo fare quello che ci pare! È divertentissimo fare cosí solo per rompere un po'! '.
I tre prima hanno negato tutto, poi si sono dichiarati pentiti, ovviamente, e son stati costretti a lasciare gli incarichi (al loro posto é subentrata della gente che potrebbe sembrare, ma in realtá non é, parente del Vikingo, preciso per chi mi conosce)
Quello che a me fa specie di questa gente, che potrebbe un giorno governare questo Paese, é il loro comportamento da perfetti bulletti adolescenti e immaturi, che filmano coi cellulari e si vantano delle proprie bravate. Gente che faceva cosí l'ho incontrata quando andavo a scuola (anche se non avevamo cellulari, al tempo). Gente che potrebbe classificare me come persona non grata per via del mio background non etnicamente svedese, come se io non stessi qui lavorando, pagando le tasse, acquistando prodotti, contribuendo esattamente come loro a questa societá.
Qualcuno potrebbe dirmi: embé, in Italia abbiamo/avevamo il bungabunga, quegli altri scafatissimi che battezzano con l'acqua del Po, e quegli altri ancora piú innocentoni che avevano le case di lusso e non sapevano come gliele avessero appioppate, e si potrebbe anche continuare.  Ma dobbiamo proprio arrivare a certi livelli pure qui?

Qualche giorno fa, s'é pure saputo del tentativo, da parte di alcuni signori degli SD, di  farsi dare una lista di quei parlamentari che... sono inquisiti? hanno avuto condanne per corruzione? hanno passato notti caritatevoli con la cuginetta di Hu Jintao? Macché!
Volevano una lista di coloro che portano il peccaminoso ed indelebile marchio della doppia nazionalitá.
Naturalmente perché agli SD non piacciono quegli indecenti traditori che han una doppia nazionalitá, nemmeno se svedese. Ho pensato subito al Mezzovikingo e al Mezzitalico, e a tanti altri bambini come loro che in futuro saranno il futuro di questo paese, e magari potrebbero aver voglia di prendere delle decisioni che li riguardano, ad esempio candidandosi per il Parlamento.
Secondo la democratica visione degli Sverige Demokraterna, questi bambini non sarebbero bambini come gli altri, sarebbero un po' meno degli altri, nonostante siano vissuti qui, parlino svedese e siano cresciuti con l'esempio illuminato dell'orsetto Bamse, quello che si fa di doping.





15 comments:

Claudio said...

Sarò laconico: scrivi veramente bene.

gattosolitario said...

Sono brutti giorni, ed io la vedo non proprio bene.

Random Walk said...

Certi partiti, nascono dall'inconscio represso delle persone, altri degenerano nello stesso. Gli svedesi che ho conosciuto, quando si tentava di parlare di immigrazione cambiavano discorso, come se esso fosse un tabù, gli unici con cui sono riuscito a parlare sono riuscito a parlare sono il mio prof iracheno-britannico naturalizzato svedese, un mio vicino di casa bosniaco naturalizzato svedese, con il maestro di salsa cubana di Sundsvall (cubano) e l'unico svedese, un suo allievo, ma che aveva bevuto un po', poi c'era un tizio svedese ex-esercito che mi invitò a trasferirmi a ostersund.Un tagiko/svedese trovato in treno al ritorno da Kiruna.
Personalmente io non ho mai avuto problemi con gli svedesi, anzi sono stati tutti molto gentili con me(ma ho un comportamento silensioso e distaccato, i tedeschi mi avevano l'"italiano strano"). Altri miei compagni di avventura, più mediterranei, sono stati fermati più volte dalla polizia(indicati da svedesi a rubare o a drogarsi, accuse infondate). Comunque ho notato una cosa stranissima, tutti gli immigrati anche i loro figli nati svedesi, non si riconoscevano come svedesi, come se fondamentalmente disprezzassero gli svedesi ed il loro stile di vita.

Carolus said...

Vorrei far incontrare a costoro Ibrahimovic e tre altri suoi amici in un vicolo di notte.

unitalianoastoccolma said...

Mi rammarica che quelle immagini non siano uscite già alla vigilia delle scorse elezioni e che ora manchi un po' di tempo alle prossime: sarei stato curioso di vedere la posizione a tal riguardo delle donne che si riconoscono nei SD.

Morgaine le Fée said...

@Claudio: grazie. Ci provo.
@Gattosolitario: sono d'accordo. E non solo qui, in altri posti è anche peggio.
@RandomWalk: hai centrato un grosso problema: l'argomento è tabù. Cosi', invece di cercare una soluzione a problemi oggettivi connessi all'immigrazione, si nasconde la testa sotto la sabbia e si fa il gioco degli SD, che vogliono risolvere questi problemi, ma con soluzioni a mio parere errate e poco realistiche. Poi sará interessante anche vedere cosa faranno i miei figli e come sentiranno la loro identitá nazionale.
@Carolus: noncredo che se la caverebbero bene. Comincerebbero a piagnucolare di quanto sono aggressivi gli immigrati e i loro discendenti.
@unitalianoastoccolma: non nutro molte speranze. Se pensi a quante donne italiane sostenevano Berlusconi a spada tratta, ad esempio, e si' che il sessismo PdL era ai massimi livelli. Le donne SD continueranno a pensare che sono i musulmani i principali nemici della dignitá femminile, e ignoreranno il pensiero dei loro compari di partito.

Aniello Troiano said...

Ciao, leggere il tuo blog è sempre piacevole. L'altra volta mi ha fatto sorridere il post sulle mamme cacciatrici e alcune foto tra quelle che hai postato di recente erano davvero molto carine.

In genere non commento quasi mai per pigrizia, ma l'argomento in questione mi interessa abbastanza.

In Europa c'è un vero e proprio nuovo boom di estrema destra e populismo pericoloso.

Citando la Storia, come hai fatto tu all'inizio del post, viene naturale notare come le condizioni da cui si creano i presupposti per questi exploit (neonazisti in Grecia, Casapound, fasci vari e Grillo - che rientra in populismo pericoloso, e che pur non facendo niente di violento incrementa per scopi egoistici (leggi €)i sentimenti diffusi di rabbia e l'antipolitica - in Italia, SD in Svezia ecc)ricordano molto quelle che diedero il via al nazismo: insofferenza verso lo straniero, povertà diffusa, rabbia da sfogare, sfiducia crescente verso il riformismo, corruzione politica.

Cosa impedisce che, data la base comune, questi nuovi estremismi non portino agli stessi, medesimi esiti? Alle stesse stragi, alla stessa distruzione?

Potrebbe essere impedito da una forte coscienza civile e da una precisa memoria storica, cose che languono in Italia, e, a quanto pare, anche altrove.

Magari sono un catastrofista, lo spero, ma la situazione è preoccupante.

ophmac said...

Le migrazioni sono inarrestabili, hanno fatto e faranno cadere imperi. Il prossimo sarà quello che chiamano Anglo-Saxondom (UK e USA) dovuto alla sempre maggiore presenza di ispanici in USA che non hanno legami con le classi sociali che un tempo comandavano (WASP).

Emarginare gli immigrati causa problemi sociali, da sempre, che poi presentano il conto (in genere salato).

Secondo me qui in Gran Bretagna partiti come UKIP, BNP, EDL sono l'atra faccia della medaglia di quelli che si sono fatti saltare in aria il 7/7. Gli inglesi finora hanno sempre saputo dimostrarsi vaccinati contro certe forme di estremismo, speriamo continuino. Ma sento sempre più spesso discorsi che mi fanno paura.

Morgaine le Fée said...

@Aniello: Grazie. Io comunque sono particolarmente pigra a scrivere post :)
Condivido le tue preoccupazioni. Anche se il 90% degli elettori NON vota questi partiti, comunque le loro posizioni stanno prendendo sempre piú piede, e, come osservi anche tu, penso che la crisi economica giochi un ruolo molto importante. In particolare, si usano gli immigrati come capro espiatorio per dire di allontanare una possibile concorrenza sul mercato del lavoro (qualcun altro usó lo stesso argomento contro gli ebrei qualche annetto fa).
Il fatto é invece che gli immigrati non rubano né lavoro né risorse a nessuno perché, come lavorano, cosí creano altre risorse per altri, visto che pagano le tasse, vanno a fare la spesa, fanno acquisti, usano dei servizi a pagamento.
@ophmac, oltre a quello che scrivevo ad Aniello nella mia risposta, condivido anche quello che scrivi tu: le migrazioni sono un fatto storico e inarrestabile, ci sono intere nazioni formate dall'immigrazione (tipo gli USA, se si trascurano i pellerossa), se é per quello anche gli svedesi sono immigrati terroni in rapporto ai Same.
Poco tempo fa vedevo un documentario della TV svedese sui vari estremismi, tra cui quelli inglesi con la English Defence league (gli stessi che piacevano a Breivik), per non parlare di altri sparsi in giro per l'Europa tipo quelli estremamente aggressivi in Ungheria. Mi hanno fatto accapponare la pelle.
La cosa interessante é che molti di essi vogliono combattere il fondamentalismo islamico, ma in realtá vogliono semplicemente sostituirlo con un simile fondamentalismo, ma cristiano. Vogliono usare gli stessi metodi sovversivi, inneggiano alle tradizioni, sono contro il femminismo, l'omosessualitá, il multiculturalismo, la diversitá di opinioni e modi di vivere.

Dovrebbero invece prendersela con l'attuale sistema finanziario, che ha preso in giro miliardi di personem e sfruttato il loro lavoro e le risorse naturali.

Random Walk said...

qualche tempo fa parlavo con un conoscente palestinese sposato con un italiana. Lui diceva che tutti gli estremisti islamici in europa a casa loro non lo sono. Lo diventano qui, poiché l'estrema diversità dell'essere in Italia(che non è 'modernista' come la Svezia), mette in crisi la loro coscienza, pertanto si attaccano ad un interpretazione fondamentalista della cosa, per paura di essere annichiliti. Lo stessa identica reazione ce l'hanno taluni partiti, messi di fronte ad una società fondamentalmente nichilista si pongono su posizioni estremiste.

Il multiculturalismo ideologico imposto imho è quello che ha contribuito maggiormente a creare il tabù dell'immigrazione, unito agli scheletri nell'armadio degli svedesi come ad es. il sostegno al NSDAP(Danimarca e Norvegia dovettero essere invase, per la Svezia bastò una telefonata). Lo svedese ha una mentalità fortemente basata sull'influsso Luterano, pertanto è tenuto a non dare scandalo. Chi da scandalo viene socialmente punito. Se la morale imposta dallo stato è quella del multiculturalismo, lo svedese la rispetterà, per paura delle conseguenze sociali. Ma dentro di lui non lo farà e tendenzialmente coverà rabbia (in parte mitigata dall'alcool, il SB ringrazia), tale rabbia in alcuni uscirà con il votare SD in altri con altri gesti, altri ancora somatizzeranno la cosa, altri ancora sfogheranno la violenza contro qualcuno che non centra nulla, usato come capro espiatorio, quando i freni inibitori scendono. However in Svezia il conflitto rimane "basso" perchè gli svedesi hanno ghettizzato lontano molti immigrati, se avessero contatti più stretti diciamo all'italiana, per quel poco che conosco di inflessibilità e perfezionismo svedese, i conflitti sarebbero secondo me elevatissimi.

Lo Jobbik in ungheria è tanta forma tanta apparenza alla KKK, ma i miei amici ungheresi dicono che sono un branco di furbacchioni che sfruttano la credulità popolare per farsi eleggere un po' come i politici italiani.

ophmac said...

@Random, l'UK dal punto di vista del multiculturalismo è molto più avanti dell'Italia ci sono mussulmani, hindu, sikh la maggior parte non-bianchi in tutti gli uffici pubblici e di tutte le estrazioni sociali, eppure alcuni islamisti si sono fatti saltare in aria (ed erano pure nati in UK). Secondo me le dinamiche per cui un individuo abbraccia certe forme di estremismo sono ben più complesse di come le hai delineate tu. In fin dei conti la stragrande maggioranza dei talebani più estremisti non hanno mai messo piede in occidente.

Qui in UK i discorsi xenofobi hanno cominciato a farsi più insistenti dopo il 2008, guarda caso, con l'inizio della crisi economica.

Random Walk said...

@ophmac La mia spiegazione andava a tentare di spiegare il motivo per cui in Svezia è un tabù non altro.
Nota però che in Inghilterra le popolazioni islamiche si integrano tendenzialmente meno di ogni altro gruppo. Vedi Bisin, Patacchini, Verdier, Zenou, (2008). "Are Muslim Immigrants Different in Terms of Cultural Integration?," Journal of the European Economic Association, MIT Press, vol. 6(2-3), pages 445-456, 04-05.

Il razzismo inglese fu fortissimo dal '67 all'88, ma fu sempre contenuto. Certo le crisi economiche acuiscono l'intolleranza, il benessere è l'oppio dei popoli (storpiando il barbuto di Treviri), quando le persone stanno bene o hanno aspettative di star bene diventano più tolleranti, quando stanno male o hanno prospettive di star male diventano intolleranti, ma è una scoperta dell'acqua fredda questa.
In Inghilterra c'eri anche negli anni '70 - '80?

ophmac said...

@Random, ecchediamine!!! vecchio si, Ma non tanto da essere emigrato negli anni '70,

:-) ;-)

in fin dei conti ho fatto l'università con la padrona di casa, anche se lei sembra molto più giovane di me.

Morgaine le Fée said...

A leggere l'ultimo post di Franco ('licenziamenti e democratici svedesi'), sembra che anche lui dia ragione a Ophmac.
Random, io sono un po' perplessa sulla teoria del 'non dare scandalo'.
Perché, se ci pensi, anche in Italia é molto forte il concetto del 'fare bella figura' e dei 'panni sporchi che si lavano in famiglia', che forse non ha la stessa origine luterana, ma porta allo stesso effetto per cui si deve essere aderenti ad una norma.
Lo svedese medio ha, secondo me, la smania del 'politically correct' e della jantelagen, per cui esprimere un pensiero controcorrente é riprovevole.

Ophmac: dubito proprio di sembrare piú giovane di te :). Tieni conto che é da un pacco d'anni che non ci vede.
Quando mi guardo in foto mi vien male, sembro una vedova calabrese dell'800, o una Babayaga.

Random Walk said...

Quello che nei periodi di crisi aumenti l'intolleranza è cosa nota, da sempre, non vedo di cosa stupirsi.
Hitler è andato al potere dopo che la Germania ha perso una guerra ed è stata umiliata da Francia e Inghilterra. Mussolini è andato al potere dopo la prima guerra mondiale dove l'italia ha solo perso dal punto di vista economico. Il British Union of Fascists è nato nel 1932 guardacaso dopo la crisi del 1929. Stessa cosa il Ku Klux Klan ha avuto la sua massima espansione negli USA arrivando a 4.000.000 milioni di membri.
I movimenti xenofobi in UK si sono sviluppati negli anni '70 e '80 quando le cose non andavano certo bene. In ex Jugoslavia quando si sono accentuate le tensioni etniche, quando l'economia comunista è collassata.
Poi si sono spente perché le cose sono andate economicamente meglio, quando l'uomo medio ha la pancia piena, non pensa che in futuro essa potrà esser vuota, pertanto diviene accondiscendente. Se si nota gli stati tendenzialmente più tolleranti sono gli stati dove vi è crescita economica e vi è scarsa polarizzazione etnica.

Secondo te da dove viene la Jantelagen? La Jantelagen è insita nell'inconscio collettivo svedese e l'inconscio collettivo svedese è plasmato dalla chiesa luterana (non sto parlando di persone che attualmente professano il cristianesimo luterano), la Svezia diviene tale con Gustavo Vasa nel 1523 che abbracciò la confessione luterana e la impose agli svedesi. Se fai leggere a persone nate in un contesto luterano/calvinista rurale la legge di Jante ti diranno che è come a casa loro, sia che siano Europee sia che siano Statiunitensi. Nota bene la morale Luterana è essenzialmente una morale Agostiniana estremizzata, pertanto talune influenze vi sono anche nella chiesa cattolica, soprattutto in quella cattolica medievale.
Sull'opionone in pubblico penso che la mentalità svedese sia alla Mary Poppins, ossia perfezionista. Quella italiana sia fondamentalmente vanagloriosa, le cose sono molto diverse.

 
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